Comunicato Stampa FIMEUC su Certificati medici on-line

In assenza di disposizioni specifiche riguardante il Pronto Soccorso e le sue articolazioni organizzative (OBI-Degenza Breve) ed in assenza dei necessari processi di integrazione tra Sistemi Informatici Aziendali e Sistema Informatico INPS, la certificazione sarà rilasciata in documentazione cartacea anche dopo l’1 febbraio 2011. E’ quanto afferma con determinazione la Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza e Castrofi (FIMEUC).

Come già affermato nella nota del settembre 2010 il Presidente FIMEUC Cinzia Barletta rinnova la necessità che l’applicazione della disposizione legislativa (Dlgs 150/2009) che prevede l’invio “per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria” del certificato di malattia, debba essere necessariamente accompagnata da adeguamenti tecnologici che evitino qualsiasi interferenza fra l’attività medica prestata in emergenza/urgenza ed il trasferimento delle informazioni da questa derivate ad istituti ed enti che svolgono attività di controllo amministrativo.

Pertanto, al fine di evitare il rallentamento delle attività specificamente rivolte ai pazienti critici o a rischio di grave peggioramento dello stato di salute, l’invio del Certificato Medico dovrà essere “disposto” dal medico di Emergenza-Urgenza esclusivamente attraverso un’apposita opzione che dovrà essere disponibile nell’applicazione aziendale già utilizzata.
La trasmissione fisica delle informazioni dovrà invece avvenire attraverso processi asincroni di “cooperazione applicativa” tra i sistemi informatici aziendali (già presenti nella quasi totalità dei Pronto Soccorso di molte regioni) e quelli dell’INPS.

La FIMEUC pertanto invita con sollecitudine i Ministeri Competenti, le Autorità Regionali ad individuare ed attivare presso le Aziende Sanitarie le procedure idonee per l’implementazione della certificazione sanitaria nelle sedi deputate alla erogazione delle prestazioni sanitarie in emergenza-urgenza, senza alcun onere aggiuntivo per il Medico di Urgenza già quotidianamente impegnato 24 ore su 24 dall’elevato carico di lavoro per un costante squilibrio tra crescente domanda ed inadeguate risorse professionali e strutturali.

In assenza degli indispensabili adeguamenti tecnologici nessuna sanzione dovrà essere applicata al Medico di Emergenza-Urgenza.

Roma, 1 febbraio 2011

Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza e Catastrofi
Il Presidente
Cinzia Barletta