Standard delle Strutture di Emergenza-Urgenza FIMEUC-SIMEU - Rev. 2011

I tempi cambiano e con essi cambiano e si aggiornano le professioni e le professionalità.
La disomogeneità dei requisiti strutturali, delle attrezzature e della organizzazione delle strutture di emergenza (oggetto del documento che la commissione SIMEU presieduta da Mario Ravaglia produsse nel 2005, rivisto poi nel 2007) è ancora in essere anche se molto è stato fatto in tal senso.
La rapidità con cui si trasforma il mondo dell’emergenza e le novità comparse negli ultimi 5 anni, una per tutte il riconoscimento della Scuola di Specializzazione e quindi della figura di Specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza, hanno imposto una revisione critica dei modelli così come si conviene a tutto ciò che si “muove” in ambito scientifico.

L’istituzione della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza, con la pubblicazione dell’ordinamento della Scuola sulla Gazzetta Ufficiale del 22-5-2006 (Decreto Ministeriale n. 118), assicura un preciso riferimento istituzionale e accademico riguardo alla preparazione (professionale) e alle competenze (procedurali) necessarie al professionista che si confronta quotidianamente con le emergenze e con le urgenze, assicurando un livello standard omogeneo su tutto il territorio nazionale e superando l’attuale soggettivismo interpretativo ed attuativo del sistema Emergenze-Urgenze.
La disciplina infatti fa riferimento ad un corpus dottrinario interdisciplinare che parte dalla formazione internistica (privilegiando la visione olistica del paziente critico e non la frammentazione plurispecialistica) per arricchirsi delle competenze di tipo intensivistico e chirurgico-traumatologico necessarie per il soccorso e la stabilizzazione del paziente critico.
Di estremo rilievo è stato anche il cambiamento nel percorso formativo degli Infermieri italiani e il progresso raggiunto nell'assetto normativo dal personale infermieristico. L'attività infermieristica è più ricca e complessa e si fonda sulle conoscenze scientifiche, su originali ed elaborati modelli teorici di riferimento, su una precisa deontologia professionale, sulla responsabilità e, infine, su una autonomia operativa rispetto ad altre figure che operano nel medesimo campo. I Medici e gli Infermieri del sistema di Emergenza Urgenza operano nella rete dell’emergenza sanitaria nelle sue componenti preospedaliera ed ospedaliera secondo percorsi clinici assistenziali condivisi dai dipartimenti.
Per la complessità dell'iter formativo e a garanzia della qualità negli standard assistenziali, è necessario che il professionista dell'emergenza (medico e infermiere) sia omogeneamente e stabilmente inquadrato nel Sistema. Da ciò consegue che il professionista dell'emergenza sarà anche legittimato a svolgere la propria attività in tutte le articolazioni organizzative e a rivestire tutte le posizioni funzionali e direttive del sistema stesso.
Le strutture dell’Emergenza Urgenza dovranno essere realizzate ed organizzate secondo il modello HUB & SPOKE. Lo stesso modello può essere applicato anche al sistema di distribuzione territoriale dei mezzi di emergenza preospedaliera e potrebbe essere implementato per altre patologie oltre a quelle già in essere.
Gli Standard di seguito indicati rappresentano un indirizzo generale rivolto alle Strutture Emergenza-Urgenza per il raggiungimento di livelli ottimali di sicurezza e di qualità e quindi per il loro Accreditamento. I requisiti organizzativi rappresentano il ”core” di questo documento ed è auspicabile che vengano realizzati e rispettati in ogni struttura assieme ai requisiti di tipo tecnico e strutturale legati in massima parte alla Programmazione delle Regioni.
Nella definizione di questi Standard si è tenuto conto della legislazione specifica inerente le strutture del Sistema di Emergenza-Urgenza che risulta datata e comunque antecedente a molti cambiamenti quali ad esempio la Scuola di Specializzazione e il riconoscimento della Disciplina di Medicina e Chirurgia d'Urgenza (1997). E' pertanto indispensabile in tempi rapidi una organica e completa revisione della legislazione vigente. Peraltro negli ultimi anni sono stati presentati con l'apporto delle Società Scientifiche significativi contributi da parte di Organismi Istituzionali quali AGEnas e Commissione Sanità Senato.
La Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU) e la Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza e Catastrofi (FIMEUC), attraverso la Commissione coordinata da Alessio Bertini (SIMEU) e Adelina Ricciardelli (FIMEUC), hanno svolto un lavoro di revisione del “Documento elaborato dalla Commissione SIMEU 2005 sugli Standard strutturali e tecnologici organizzativi e di personale delle Strutture di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza e del documento delle Commissioni SIMEU 2007 “Modelli Strutturali Organizzativi e Standard” ed “Emergenza Territoriale” al fine di aggiornare i modelli organizzativi e le risorse strutturali e tecnologiche alla luce della figura di Specialista di Medicina di Emergenza-Urgenza e dello sviluppo della Rete HUB & Spoke.

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