Sole 24 Ore Sanità del 16/11/2011 presenta una ricca panoramica sulle criticità del sistema Emergenza-Urgenza. Fra gli articoli presenti su questo numero segnaliamo l'articolo curato dal Presidente e dal Segretario FIMEUC sugli "Standard organizzativi unici e formazione: i criteri per innovare il settore dell’urgenza" e lo studio Spes realizzato in 5 Regioni sulle "difficoltà di passare dal Dea al posto letto".
Il progetto "Safe factor" ha unito SIMEU, FIMEUC e FEDEMO (Federazione delle Associazioni Emofilici), nello sforzo di divulgare conoscenze e procedure operative utili per la gestione dei pazienti emofilici in Pronto Soccorso. La collaborazione ha prodotto:
I tempi cambiano e con essi cambiano e si aggiornano le professioni e le professionalità.
La disomogeneità dei requisiti strutturali, delle attrezzature e della organizzazione delle strutture di emergenza (oggetto del documento che la commissione SIMEU presieduta da Mario Ravaglia produsse nel 2005, rivisto poi nel 2007) è ancora in essere anche se molto è stato fatto in tal senso.
La rapidità con cui si trasforma il mondo dell’emergenza e le novità comparse negli ultimi 5 anni, una per tutte il riconoscimento della Scuola di Specializzazione e quindi della figura di Specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza, hanno imposto una revisione critica dei modelli così come si conviene a tutto ciò che si “muove” in ambito scientifico.
V Congresso Regionale SIMEU Lazio
I congresso Intersocietario SIMEU Lazio - SIS 118
Roma, 9-12 Novembre 2011
La SIMEU, all’indomani della denuncia di Anaao-Assomed sulle ricadute della certificazione on line nei DEA, propone, attraverso il Segretario Nazionale Maurizio Chiesa, di dotare i pronto soccorso degli ospedali di uno sportello amministrativo a cui delegare le incombenze burocratiche che gravano sui medici dell’emergenza-urgenza.